Servizi di Informazione e Sicurezza della Repubblica Italiana
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Chi siamo | Come si entra nei servizi
Il personale è costituito da dipendenti civili e militari
dello Stato che vengono trasferiti, con il loro consenso, alle esclusive
dipendenze degli Organismi di informazione e sicurezza, nonché da
personale assunto direttamente.
Il reclutamento tramite assunzione diretta è sospeso in attesa
della ormai imminente modifica delle regole volte a garantire maggiore
trasparenza e omogeneità delle procedure per ottenere la massima qualità possibile
delle professionalità scelte.
Non possono, comunque, accedere agli Organismi intelligence i parlamentari, i
consiglieri regionali, provinciali, comunali, i magistrati, i ministri di
culto ed i giornalisti professionisti.
Sono, altresì, esclusi coloro che non diano sicuro
affidamento di scrupolosa fedeltà alle Istituzioni e di osservanza alle
leggi dello Stato.
Il personale degli Organismi di informazione e sicurezza è destinatario di un peculiare status giuridico ed economico disciplinato dalle norme attuative dei principi contenuti nell'articolo 7 della legge n. 801/77, anche in deroga alle disposizioni vigenti per il restante personale della pubblica amministrazione.
In ogni caso, il trattamento giuridico ed economico degli appartenenti al settore intelligence non può essere inferiore a quello delle qualifiche corrispondenti del pubblico impiego.